Ogni quanto si deve tagliare? Quante volte al giorno  bisogna annaffiare? E se ingiallisce, oppure si formano  chiazze grigie o nere, come si può rimediare? Chi è attento  alla vita del prato, si pone di certo queste domande e  cerca, con pazienza e costanza, di mantenere il proprio  manto erboso più bello possibile. Talvolta, però, può  verificarsi qualche inconveniente. Ecco quali sono i  principali problemi che possono manifestarsi e  come risolverli.

Ingiallimento precoce: concimare con un rinverdente,  sospendere il taglio dell'erba per due settimane, mantenere  un ritmo regolare di annaffiature. Quando si riprende lo  sfalcio, regolare il taglio a 5 cm, in modo da asportare  solo pochi centimetri di erba; i ciuffi più esterni  creeranno così una protezione naturale nei confronti del  cosiddetto "cuore" della pianta, che produce nuovi fili  d'erba, e il sole non dovrebbe più bruciarli.

Macchie chiare: si tratta di mixomiceti, cioè di funghi  che hanno un aspetto del tutto simile alla cenere di  sigaretta. Sospendere le annaffiature del prato. Il  trattamento è abbastanza semplice: si tratta di dare  un'energica rastrellata o fare una buona passata con la  scopa a setole rigide. (quando le macchie sono scomparse,

 


riprendere le annaffiature, ricordando di bagnare il prato  solo al mattino).

Macchie scure: si tratta di funghi parassiti, detti anche  "occhi di strega". La chiazza marrone può estendersi  velocemente. E' necessario effettuare un trattamento con  prodotti specifici che possono essere impiegati solo da  persone autorizzate e specializzate. Per interventi professionali clicca  TUSI CONSIGLIA

Muschio: Forma un invadente straterello di colore verde  scuro che si diffonde in fretta. Va eliminato rastrellando  con un certo vigore il manto erboso dove si è sviluppato. Fare un trattamento con solfato di ferro,  disinfettare il  terreno con prodotti anticrittogamici. Riseminare dopo una settimana dal trattamento.

Annaffiare: Bagnare al mattino, e non alla sera, per evitare che la  temperatura notturna crei fenomeni di condensa e quindi favorisca lo sviluppo di parassiti criptogami.
Bagnare tre volte alla settimana, per un periodo  complessivo non superiore a quindici minuti. Fa bene far  soffrire un pò di sete all'erba perché si sente stimolata  a far crescere le radici più lunghe, alla ricerca di  umidità negli strati profondi del terreno.

 

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